Le scelte urbanistiche compiute a Milano e nella sua area metropolitana negli anni passati non sono certo andate nel senso che avremmo voluto. L’artificializzazione del territorio è aumentata... Anche i grandi eventi (Italia 90 e i Mondiali di Sci del 2005) per quanto temporanei, hanno prodotto ferite ambientali permanenti e disseminato ecomostri sul territorio...
Perché allora abbiamo deciso di “prestare il fianco” alla candidatura di Milano per EXPO2015, proponendoci addirittura come partner (come peraltro già fatto da Greenpeace International per le Olimpiadi di Sidney e dal WWF per quelle prossime di Londra)?
Semplicemente perché non ... vogliamo restare ai margini, costretti ad “aderire o sabotare”... Vogliamo utilizzare la funzione di partner della candidatura come opportunità per raggiungere obiettivi precisi e trasparenti. Obiettivi che crediamo di poter condividere anche con altre associazioni e soggetti interessati al futuro di Milano. Ecco i principali (edizione integrale scaricabile):
- Incidere sulle prossime scelte urbanistiche del Comune, che deve vederci a pieno titolo, insieme ai cittadini e a molte altre associazioni, al tavolo della discussione.
- Usare la prospettiva dell’EXPO per riqualificare in senso ambientale vaste aree del Parco Agricolo Sud Milano) e del territorio del nord e dell'ovest milanese già coinvolto dalla presenza della Fiera...
- Orientare in senso ambientale la realizzazione e la gestione dell’evento…, la progettazione di padiglioni e strutture...
- Ridurre al minimo gli effetti ambientali dell’evento, considerando anche le fasi del cantiere e della sua almeno parziale dismissione successiva e compensare le ricadute ambientali dell’intervento...
- Definire i requisiti progettuali e tecnici per la realizzazione di un quartiere “senz’auto”,e “a basse emissioni”, ad altissima efficienza energetica, disegnato e realizzato utilizzando tecniche costruttive e materiali che riducano al minimo i fabbisogni di energia e valorizzino le possibilità di uso delle energie rinnovabili...
- Rilanciare le aziende agricole per produrre alimenti di qualità, fonti di energia, biodiversità, paesaggio di qualità, accoglienza....
- Finalizzare l’evento (in modo più netto di quanto non sia nell’attuale definizione tematica) all’attuazione della Campagna del Millennio dell’ONU...
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