"La autostrade inutile favore agli speculatori"
La gestione dell' Expo resti a Milano, ma la grande rassegna mondiale non deve diventare una scusa per costruire autostrade inutili. è quanto dichiara Legambiente per bocca del vicedirettore generale, Andrea Poggio: «Il governo dell' Expo 2015 deve essere a Milano e allargarsi dalle istituzioni locali alla partecipazione delle forze sociali di Milano, della Lombardia e dell' Italia così come è successo a Torino e al Piemonte con le Olimpiadi invernali». Non si sfrutti il meccanismo, però, per programmare opere che con l' Expo non hanno niente a che fare, come l' autostrada Cremona-Mantova: «65 chilometri che verranno pronti nel 2032. Sembra quasi una presa in giro, ma è questo è l' anno in cui dovrebbe concludersi la realizzazione di quest' opera». Questo perché «a pagarla dovrebbe essere il project financing grazie ai pedaggi. Ma siccome la utilizzerebbero in pochi (oggi si prevede circa 13mila auto al giorno), significa che prima che entrino abbastanza soldi per finanziare gli avanzamenti dell' opera bisognerà aspettare, appunto, un quarto di secolo». Legambiente definisce «far west della speculazione immobiliare» la zona della Bassa interessata da progetti autostradali quali la Cremona-Mantova e la Broni-Mortara. «A immobiliaristi della Pianura Padana e cordate politico-imprenditoriali che l' autostrada venga pronta in dieci o vent' anni è irrilevante, l' importante è che sia disegnata in modo che i terreni della Bassa divengano appetibili per la costruzione di poli logistici, centri commerciali, lottizzazioni residenziali nelle province più agricole della Lombardia».
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